Sireco

crisi d’impresa

News 03 | Febbraio 2016

VERSO LA RIFORMA DEL DIRITTO FALLIMENTARE
IL RUOLO DI SINDACI E REVISORI
NELLA CRISI D’IMPRESA

Sembra ormai evidente la volontà del Governo Renzi con il D.L. n. 83/2015, di indirizzarsi verso una radicale riforma del diritto fallimentare, che segnerà il passaggio dall’attuale normativa fondata sul testo del 1942 ad una normativa che sarà completamente riorganizzata e resa il più vicina possibile agli altri Paesi europei.

In particolare, dalla lettura del disegno di legge che sarà sottoposto ad approvazione nei prossimi giorni, viene previsto un obbligo di allerta da parte di sindaci e revisori delle società nei confronti degli amministratori qualora nello svolgimento del loro incarico ravvisassero un pericolo di crisi d’impresa, allo scopo di intervenire tempestivamente. In questo modo il legislatore intende prevenire situazioni di dissesto finanziario tali da compromettere l’attività delle società con notevoli ripercussioni per la massa creditizia e per l’occupazione.

Gli organi di controllo non avranno perciò soltanto obblighi di verifica a consuntivo sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile ma dovranno attivarsi e dar impulso alla risoluzione di una crisi prevista nell’immediato futuro dell’impresa.

Ciò allo scopo di agevolare l’impresa in crisi nell’accesso al credito ed eventualmente renderla appetibile anche ad investitori esteri, scoraggiati spesso dalle lungaggini delle nostre procedure concorsuali.

 

estratto ddl procedure di insolvenza