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NEWS

News 07 | Novembre 2016

Al via New Deals Sirmione

Vi aspettiamo domani, venerdì 18 e sabato 19 novembre

Nell’ambito della Global Entrepreneurship Week, Confindustria Lombardia – giovani imprenditori, ha organizzato questa due giorni di incontri a Sirmione per delineare lo scenario imprenditoriale italiano e mondiale, dei prossimi 10 anni.

Tra gli interventi più interessanti del convegno, lo speech con Albero Ribolla, Presidente di Confindustria Lombardia e Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia che si terrà sabato mattina alle 12.45.

News 06 | Novembre 2016

Assisto alla vittoria di Donald Trump negli USA

e la prima reazione è….curiosità!

Curiosità motivata oltre che dal personaggio in sé, dalla quasi totale non conoscenza del programma economico e finanziario che Trump porterà avanti durante il suo mandato.

Una cosa è certa, in campagna elettorale l’attenzione degli americani è stata catalizzata non tanto dai contenuti e dettagli scarsamente citati dai candidati Trump e Clinton quanto dalla propensione al nuovo di ciascuno dei due contendenti.

Dovendo ormai fare i conti con “Donald”, soffermandosi sui suoi frammenti di programma economico e finanziario che si trovano online, credo si debba guardare con molta attenzione alla “deregulation” proposta nel settore bancario.

Infatti, per ridisegnare il modello di business bancario statunitense, Trump intende riesumare, con i dovuti interventi di aggiornamento, il Glass Steagall Act adottato proprio durante la Grande Depressione degli anni ’30 e abolito, guarda caso, da Bill Clinton nel 1999.

Ma che cosa è il Glass Steagall Act?

E’ una legge contenuta nel New Deal promosso da Roosevelt che prevedeva la netta separazione (dal punto di vista giuridico ed operativo) tra le banche “retail” e quelle d’affari (corporate) evitando che i rischi assunti da un Istituto verso le grandi e medie imprese andassero a “mescolarsi” con quelli più contenuti e gestibili della clientela retail.

Guardando al nostro recente passato e a quello che ancora oggi sta succedendo in Italia, non si può negare che le “crisi bancarie” e i Non Performing Loans sono in larghissima parte riconducibili al deterioramento dei crediti verso la clientela corporate ma il conto pesa soprattutto sulle tasche della piccola clientela.

Il modello bancario fondato sull’integrazione dei servizi ha così mostrato la sua fragilità ed inefficienza, soprattutto a causa della carenza di competenze “fucused on” ed ora la Nazione più influente al Mondo ci sta proponendo spunti per un urgente cambiamento che se sapremo attuare rappresenterà un primo passo verso il “New Deal del XXI secolo”.

News 05 | Novembre 2016

NEW DEAL SIRMIONE 2016
Saremo presenti all’evento dei giovani imprenditori di Confindustria

Venerdì 18 e sabato 19 novembre si terrà a Sirmione, presso il Palazzo Callas in piazza Carducci e il Palacreberg in piazzale Europa 5, una due giorni di confronto dedicata al mondo imprenditoriale nazionale.

Numerosi interventi di giovani imprenditori, politici e figure istituzionali che cercheranno di delineare lo scenario imprenditoriale dei prossimi 10 anni!

Siamo Sponsor ufficiali dell’evento e saremo presenti con il nostro stand durante tutte e due le giornate del convegno.
Vi aspettiamo!

News 04 | Marzo 2016

SENTENZA CASSAZIONE N.6916/2016
Passo indietro della Cassazione
sul falso in bilancio

La Cassazione con l’ultima sentenza n. 6916 del 22 febbraio fa un passo indietro riguardo al falso in bilancio esteso anche alle poste valutative. Ora torna infatti a considerare importante l’esclusione delle valutazioni. Tuttavia il reato si perfeziona comunque quando si fornisce di fatto una rappresentazione difforme dal vero della stessa realtà materiale: ad esempio è il caso in cui non si rifletta nel bilancio una svalutazione del magazzino a seguito di merce palesemente no o slow moving, quindi mantenendo un valore di iscrizione non corrispondente a un valore di mercato.

News 03 | Febbraio 2016

VERSO LA RIFORMA DEL DIRITTO FALLIMENTARE
IL RUOLO DI SINDACI E REVISORI
NELLA CRISI D’IMPRESA

Sembra ormai evidente la volontà del Governo Renzi con il D.L. n. 83/2015, di indirizzarsi verso una radicale riforma del diritto fallimentare, che segnerà il passaggio dall’attuale normativa fondata sul testo del 1942 ad una normativa che sarà completamente riorganizzata e resa il più vicina possibile agli altri Paesi europei.

In particolare, dalla lettura del disegno di legge che sarà sottoposto ad approvazione nei prossimi giorni, viene previsto un obbligo di allerta da parte di sindaci e revisori delle società nei confronti degli amministratori qualora nello svolgimento del loro incarico ravvisassero un pericolo di crisi d’impresa, allo scopo di intervenire tempestivamente. In questo modo il legislatore intende prevenire situazioni di dissesto finanziario tali da compromettere l’attività delle società con notevoli ripercussioni per la massa creditizia e per l’occupazione.

Gli organi di controllo non avranno perciò soltanto obblighi di verifica a consuntivo sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile ma dovranno attivarsi e dar impulso alla risoluzione di una crisi prevista nell’immediato futuro dell’impresa.

Ciò allo scopo di agevolare l’impresa in crisi nell’accesso al credito ed eventualmente renderla appetibile anche ad investitori esteri, scoraggiati spesso dalle lungaggini delle nostre procedure concorsuali.

 

estratto ddl procedure di insolvenza

News 02 | Febbraio 2016

Sentenza Cassazione n.890/2016
Il nuovo falso in bilancio

Con la L.27 maggio 2015, n. 69 in vigore dal 14 giugno 2015, è stata nuovamente riformata la disciplina relativa al delitto di falso in bilancio (artt.2621 e segg. C.c.).

In particolare gli artt. 2621-2622 si riferiscono a comunicazioni false da parte dei soggetti apicali della società, al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei bilanci e in altra documentazione prevista dalla legge, che consapevolmente espongono fatti materiali rilevanti la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale, o finanziaria della società o del gruppo al quale la stessa appartiene, in modo da indurre altri in errore.

In riferimento ai fatti materiali rilevanti, la sentenza n.890/2016 ha chiarito l’ambito di riferimento con una interpretazione estensiva, contrariamente a quanto affermato dalla stessa Corte con sentenza del 16/6/2015 (dep.30/7/15), n. 33774, di ciò che il legislatore considera all’interno di questa dicitura.

In particolare per fatto si fa riferimento non tanto ad un accadimento ma alla posta di bilancio, che sia materialmente rilevante cioè tale che la sua indicazione o meno, possa condizionare giudizi di terzi circa l’andamento patrimoniale, economico e finanziario della società. E’ in questo quadro che si inseriscono anche le valutazioni.

Pertanto il revisore o società di revisione dovrà verificare, in particolare nelle voci di bilancio maggiormente critiche come immobilizzazioni, rimanenze e crediti, se nelle valutazioni fatte al fine della redazione del bilancio d’esercizio, siano stati rispettati i criteri predeterminati dalla legge o accettati dalla prassi professionale, in quanto il rispetto degli stessi è garanzia di uniformità, coerenza, certezza e trasparenza, quali gli Oic e gli Ias.

News 01 | Febbraio 2015

D.Lgs. 231/2001
IL NUOVO REATO DI AUTORICICLAGGIO
E L’AGGIORNAMENTO DEL MODELLO

Dal 1° gennaio 2015 viene introdotto l’art. 648 ter c.p. e con il co. 5 viene inserito il nuovo reato presupposto (autoriciclaggio) tra quelli già previsti all’interno dell’art. 25-octies del D.Lgs. 231/2001 c.d. reati di riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. Il documento intende individuare i soggetti responsabili dell’aggiornamento del modello e delineare attività e documenti necessari per rendere l’aggiornamento efficace.

News 01.02.2015